Seleziona le caratteristiche






















Bed and Breakfast Sicilia / Provincia di Siracusa / Portopalo Di Capo Passero

nave fantasma

Bed & Breakfast
via g. verga, 10 PORTOPALO DI CAPO PASSERO
Cell. 320 8953296
Visita il sito web

Attenzione: Google Street view mostra un'immagine approssimata dell'indirizzo indicato. La visuale potrebbe non corrispondere alla reale veduta della struttura.

Le nostre camere sono arredate in modo semplice e confortevole, nel più classico stile siciliano.

Ampi spazi per i bambini ed eventuali animali domestici (piccola taglia), verande dove potere riposare e organizzare il proprio barbecue, spazi per parcheggi d'auto, vasto giardino (in comune) e tanto verde.

Tutti gli ambienti sono dotati di servizi propri con tutti gli accessori necessari.

Le aree adibite a case vacanza si trovano a un chilometro e mezzo dal centro abitato, e distano dall'Isola delle Correnti e dalle spiagge principali meno di due chilometri.

Situati in un'altra struttura all'interno del centro abitato di Portopalo di Capo Passero, abbiamo a disposizione due Monolocali con angolo cottura (distanza dal mare 400mt).

Portopalo di Capo Passero in provincia si Siracusa è meta ideale per gli amanti del mare in tutte le stagioni.

Il nostro B&B è strategico come punto di partenza per chi vuole scoprire e visitare le bellezze artistiche e naturali della Sicilia.

Favolose citta barocche inserite tra i beni patrimonio dell'Unesco, Noto, Ragusa Ibla, Scicli, Modica, Siracusa la superba citta di arte e cultura.

• Riserva Naturale Orientata di Vendicari

un ambiente naturale intatto e variegato: scogliere, piccole insenature e dune di sabbia. dominate dalla torre Sveva, dall'antica tonnara ellenica, dalle case dei pescatori e dall'isolotto di Vendicari. Un paesaggio dal sapore caraibico.

Punti di interesse nelle vicinanze

* Distanze in linea d'aria
Ubicazione e stile
Il nostro B&B è situato in riva al mare in un luogo ricco di siti archeologici e di costruzioni di grande valore architettonico, in una posizione tranquilla da cui si gode di una splendida veduta panoramica. "Nave Fantasma" è una struttura ospitale e ricercata nella cura dei dettagli.
Dintorni
I nostri ospiti avranno la possibilità di godere della vista dei luoghi e sperimentare i sapori del posto grazie ai vari itinerari enogastronomici.
A poca distanza dalla nostra residenza gli ospiti troveranno cultura, sport, tempo libero, shopping, eventi, relax e tutto ciò che arricchisce una vacanza.
Location
La nostra residenza è la location perfetta per le famiglie che vogliono ritrovare nei luoghi di soggiorno le comodità della propria casa, anche grazie ai servizi riservati ai vostri bambini, per meeting e soggiorni di affari, per una vacanza romantica in un ambiente tranquillo e riservato, per tutti coloro che sono alla ricerca di pace e tranquillità a stretto contatto con la natura lontano dal frastuono e dai rumori della città.
Caratteristiche struttura
Forniremo ai nostri ospiti toilette privata in ogni camera, zone riservate ai fumatori, rientro libero, parcheggio, posto macchina, un grazioso giardino, angolo cottura, un'ampia terrazza.
Le nostre camere
Nelle camere climatizzate i nostri clienti troveranno un letto per bambini (a richiesta), tv, specchio e portavaligia, frigobar.
Sono disponibili 6 camere tutte con bagno privato.
Note
Ogni mattina vi saluteremo con le nostre deliziose colazioni.
Saranno benvenuti presso di noi anche i vostri amici a “4 zampe”.
Verrete accolti e assistiti dai gestori in grado di parlare italiano, inglese.
  • Animali Ammessi
  • Climatizzazione
  • Smoke Friendly
  • Parcheggio
  • Giardino
  • Angolo Cottura
  • Televisione
  • In riva al mare
  • Per Famiglie
  • Per Affari
  • Fuga Romantica

* Dichiarate dal Gestore
Camera Singola MIN: 30.00 € / MAX: 40.00 €
Camera Doppia MIN: 60.00 € / MAX: 80.00 €
A Settimana MIN: 400.00 € / MAX: 550.00 €
Note alle Tariffe:

Villa Giusi 160 mq + 100 mq veranda
Bassa stagione: 30 euro a persona; 10 euro bambino (fino 12 anni) **
Alta stagione: 30 euro a persona; 10 euro bambino (fino 12 anni)

Villini (numero 2) 36 mq cad
Bassa stagione: 60 euro a coppia; 10 euro bambino (fino a 12 anni)
Alta stagione: 80 euro a coppia; 10 euro bambino (fino 12 anni)

Camere con bagno climatizzata (numero 2) 26 mq cad
Bassa stagione: 60 euro a coppia + 10 euro letto singolo aggiuntivo
Alta stagione: 70 euro a coppia + 10 euro letto singolo aggiuntivo

Monolocale (doppia o tripla) 26 mq cad
Situato all'interno del centro abitato a 250 metri dal corso principale.
Bassa stagione: 60 euro a coppia + 10 euro posto singolo
Alta stagione: 80 euro a coppia + 10 euro posto singolo

*Alta stagione: per alta stagione si intende dall' 1 Luglio al 31 Agosto
Non ci sono offerte in corso
Struttura
Pulizia
Gestore
Posizione della Struttura
Qualità/Prezzo
Colazione
Giudizio complessivo
6.8 / 10
1 recensione
novella
ha soggiornato
dal 27/08/2015
al 30/08/2015
La villetta era accogliente, avevamo un ampio giardino (in comune con le altre villette) che i miei figli hanno particolarmente apprezzato per la presenza delle altalene, della casetta di legno, del piccolo laghetto con i pesciolini e il verde che predominava ben curato. Era inoltre possibile poter consumare i pasti all'aperto, però a mio parere si dovrebbe garantire una maggiore zona di ombra perché la tenda ombreggiante presente nelle ore del pranzo non serve molto perché passa molto calore. Il parcheggio dell'auto, dovrebbe essere meglio organizzato, nel senso che bisogna dare a ogni famiglia un preciso posto perché ci sono alcuni occupanti che occupano il primo posto che trovano creando disagi a chi, come noi, non aveva altra scelta e ti ritrovi a dover spostare la macchina per far uscire le altre. Attorno una quiete che abbiamo ben apprezzato soprattutto per il riposo notturno. Per quanto riguarda la pulizia sia le lenzuola che gli asciugamani erano ben puliti, come pure i sanitari e i pavimenti. Un po' da rinnovare a mio parere le rubinetterie di doccia e dei sanitari. La villetta dove abbiamo soggiornato si trovava in una posizione piuttosto strategica per poter raggiungere i principali siti turistici, Portopalo, Marzamemi, Noto, Pozzallo, Ispica, ecc. certo se non si ha voglia di spostarsi anche per soli 30 minuti di macchina c'è poco da fare. Un consiglio, se si ha bisogno di avere informazioni circa il soggiorno, meglio telefonare ai cellulari presenti nel sito web della "Nave Fantasma" piuttosto di utilizzare la mail perché non rispondono celermente e si resta piuttosto in aria con le informazioni. Il ragazzo che abbiamo conosciuto è stato molto gentile e cortese come pure la mamma che abbiamo conosciuto solo telefonicamente. Un ottimo rapporto qualità/prezzo, siamo rimasti soddisfatti pienamente sia noi che i bambini. La colazione non era inclusa, ma a pochi km si trova il centro città e sono presenti un'infinità di bar dove poter fare colazione. Da inserire tra i migliori luoghi dove abbiamo soggiornato e lo consiglio per le famiglie con bambini.
Nome
Cognome
Comune di nascita
Nazione
Codice Fiscale (senza spazi)
Sesso
M F
Sesso
M F
Data di nascita
Email
Data arrivo (check in)
Data partenza (check out)
Struttura
Pulizia
Posizione della struttura
Gestore
Rapporto qualità/prezzo
Colazione
Recensione
Questa struttura mi è piaciuta soprattutto perché:

Per inviare la recensione è necessario prima inserire, nel campo sotto, la sequenza di caratteri mostrata in figura. Lettere maiuscole e minuscole sono considerate equivalenti.
Sequenza
contatta o prenota

Il gestore

Salvatore E Maria
Informazioni sul gestore
Caro visitatore - e spero futuro ospite - tu certamente saprai che dall'inizio degli anni Novanta in Italia, e in tutta l'Europa, è cominciato una "ondata migratoria", come la chiamano i giornali, che ancora non si è fermata.

Arrivano a migliaia, specie d'estate, attraversando come Enea il Mediterraneo, da alcuni dei paesi più poveri del mondo. E siccome vengono dal sud e vanno verso il nord, di frequente approdano nelle nostre coste. Spesso questi viaggi, realizzati con barche inadeguate e vecchie - infatti le chiamano "carrette del mare" - finiscono in tragedia. Pensa, caro visitatore, che, secondo studi realizzati da università e associazioni umanitarie, negli ultimi dieci anni sono morte annegate nel tentativo di raggiungere le coste dell'Italia, della Spagna e della Grecia tra le diecimila e le ventimila persone. Una strage.

Il più grave di questi naufragi (il naufragio più grave in assoluto tra quelli avvenuti nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale) si verificò proprio qua davanti, a metà strada tra la nostra costa e l'isola di Malta, la notte tra il 25 e il 26 dicembre del 1996. Morirono quasi trecento immigrati provenienti dall'India, dal Pakistan e dallo Sri Lanka.

Ma quella volta alla tragedia s'aggiunsero una serie di fatti straordinari, quasi incredibili, che subito fecero nascere la leggenda del "naufragio fantasma".

Così infatti, non appena se ne ebbe notizia, lo definirono i giornali italiani. "Fantasma" perché né le autorità marittime, né quelle politiche, credettero alle testimonianze dei pochi superstiti. Ipotizzarono che i loro racconti fossero stati inventati, o almeno molto esagerati, con lo scopo di ottenere attenzione e pietà. In effetti, c'era un fatto oggettivo a sostegno di quella tesi: nei giorni dopo il naufragio non fu recuperato il corpo di nemmeno una delle trecento vittime. Molto strano. Quella è infatti una zona di mare molto trafficata.

A nulla valsero le disperate suppliche dei familiari delle vittime, né le inchieste di pochi giornali ("Il manifesto" in Italia, "Le Monde" in Francia, "The Observer" in Inghilterra). E così d un certo punto - come spesso accade anche alle notizie più importanti - nessuno ne parlò più.

Ma nel 2001 - dopo quasi cinque anni di silenzio pressoché assoluto - accadde un altro fatto straordinario. Come se il destino avesse voluto porre rimedio all'indifferenza e al cinismo degli uomini.

Un pescatore di Portopalo di Capo Passero, Salvo Lupo, trovò nella sua rete da pesca, che era stata appena semidistrutta dall'impatto con un ostacolo sottomarino, un mucchio di stracci. Nel mezzo c'era un paio di jeans. Li mosse e dalle tasche caddero alcune monete e un tesserino plastificato. Era scritto in una lingua sconosciuta ma doveva trattarsi di una carta d'identità o di una tessera di riconoscimento perché c'era anche, ben conservata sotto la plastica, la foto del titolare, un ragazzo molto giovane dalla pelle scura.

Salvo Lupo subito ebbe il sospetto che il documento appartenesse a una delle vittime del naufragio del dicembre del 1996 e che l'ostacolo su cui si era impigliata la rete a strascico non fosse altro che il relitto della "nave fantasma".

A questo punto, caro visitatore, ti domanderai su cosa si fondasse quel sospetto. Abbiamo appena detto che i naufragi nel Mediterraneo sono stati centinaia, come faceva Salvo Lupo e pensare che quel documento appartenesse proprio a una delle vittime di quel naufragio?

Questo è l'aspetto più delicato e più triste di tutta la storia. Salvo Lupo ebbe quel sospetto perché sapeva, come quasi tutti i pescatori di questa zona, che nei giorni successivi al naufragio molti pescherecci trovarono dei cadaveri, a volte dentro le reti, a volte li avvistarono nel mezzo del mare. Ma nessuno denunciò né i ritrovamenti, né gli avvistamenti per il timore di dover interrompere, a causa degli interrogatori, delle pratiche burocratiche, la sua attività. Alcuni mesi prima, un altro pescatore aveva avuto una esperienza del genere. Così tutti decisero di tacere. E i cadaveri furono ributtati in mare

Il ritrovamento casuale di quel tesserino apparve a Salvo Lupo come un messaggio del destino. Decise che era venuto il momento di chiudere per sempre quella vicenda. Prima tentò di informare del ritrovamento del documento alle autorità ma poi, visto che la cosa non fu considerata rilevante, decise di rivolgersi alla stampa.

Nel giugno del 2001 un giornalista del quotidiano "La Repubblica", Giovanni Maria Bellu, accertò che il proprietario del documento era un ragazzo srilankese di etnia tamil. Si chiamava Anpalagan Ganeshu e aveva diciassette anni. Il suo nome era nelle liste del naufragio del dicembre del 1996.

Avuta conferma del sospetto di Salvo Lupo e dell'esatta posizione del relitto, "Repubblica" noleggiò un robot sottomarino che, il 13 giugno del 2001, filmò il relitto della "nave fantasma". Scoppiò uno scandalo enorme, le immagini fecero il giro del mondo, tutti i premi Nobel italiani chiesero al governo il recupero immediato del relitto e dei corpi. Purtroppo, ancora, non è stato effettuato.

Questa è, in poche parole, la storia della "nave fantasma". Se vuoi saperne di più, hai molto materiale a disposizione: libri, film, documentari, due spettacoli teatrali. Già, ma perché chiamare così un "bed and breakfast"? Semplicemente perché il suo proprietario è proprio Salvo Lupo.

Il suo contributo decisivo alla risoluzione del mistero gli ha creato molti amici ma anche molti nemici. Da anni non fa più il pescatore. Questo "bed and breakfast" è una delle strade che ha intrapreso per affrontare, con la sua famiglia, questa nuova vita. Il nome che gli ha dato è un modo per non dimenticare...